Sanità, Pagliaro: “L’assessore Lopalco venga a rispondere in Commissione su tutte le questioni in sospeso”

Nota del consigliere Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani e presidente Movimento Regione Salento

“Ci sono diverse questioni urgenti che riguardano la sanità pubblica pugliese e salentina, sulle quali abbiamo chiesto risposte all’assessore regionale Lopalco, incassando il suo impegno a riscontri tempestivi. Ma, poiché alle parole non sono seguiti i fatti, e poiché ci preme il dovere morale e politico di dare ascolto e voce ai cittadini, abbiamo presentato una richiesta di audizione in Commissione Sanità del professor Lopalco, per sollecitarlo a dar seguito alle sue assicurazioni.

Attendiamo risposta scritta in merito alla mancata stabilizzazione di medici e operatori precari del servizio 118, visto che l’assessore aveva garantito la volontà politica di procedere, annunciando chiarimenti sui tempi tecnici.

Analogo scenario per la situazione di precariato annoso ed insostenibile che riguarda gli operatori sociosanitari assunti a tempo determinato dall’Asl Brindisi e non solo, in angoscia per l’imminente scadenza dei contratti e allo stremo, dopo una trafila di proroghe last minute che li tiene nel limbo da lunghissimo tempo. Da Lopalco attendiamo i riscontri tecnici del caso.

Poi ci sono questioni che ci stanno particolarmente a cuore, perché toccano una delle categorie più fragili della nostra società, soprattutto in questo tempo di pandemia. Mi riferisco alle persone con disabilità e alle loro famiglie, a cui sono molto vicino.

I problemi che ho sollevato sono due. Il primo è la necessità di sospendere le gare al massimo ribasso indette dalle Asl per la fornitura di protesi, per assicurare il diritto alla libera scelta di ausili spesso non standardizzabili, che necessitano d’interventi tecnici continui e accurati per adattarli alle singole esigenze delle persone disabili. Se si guarda solo al risparmio, e si pensa di poter recapitare le protesi a domicilio come un qualsiasi pacco postale, siamo sulla strada sbagliata e a farne le spese sono persone già troppo provate dalla vita.

Dall’altro, ho sollevato l’urgenza di un protocollo regionale che consenta ai caregiver familiari dei disabili over 18 affetti da coronavirus, com’è avvenuto nel Lazio, di affiancarli in ospedale. L’assessore si era impegnato a porre gli assistenti dei disabili in priorità avanzata per la vaccinazione Covid, in modo da poterli far entrare nei percorsi ospedalieri con maggiori tutele. Ma ancora nulla di fatto. Idem per la questione protesi: nessuna traccia della relazione scritta annunciata dall’assessore per facilitare la dialettica con le associazioni dei disabili e chiarire l’attuale indirizzo e i piani futuri del Dipartimento Salute per affrontare il problema.

E c’è ancora un’altra risposta che abbiamo chiesto più volte, e che ci preme dare ai cittadini del Salento: l’ospedale di Galatina conserverà la classificazione di primo livello, mantenendo servizi sanitari preziosi e irrinunciabili per il territorio?

Su tutte queste ferite aperte ci aspettiamo, in terza Commissione, riscontri puntuali e chiari dall’assessore Lopalco, perché i cittadini non possono più attendere”. /com

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