Pet therapy. Giunta Puglia approva Regolamento regionale di attuazione della legge regionale n. 24/2016, Interventi assistiti con gli animali

 

10 articoli per definire i requisiti dei soggetti, persone fisiche o giuridiche che possono esercitare le attività di operatore per gli interventi assistiti con gli animali, le procedure per la formazione e l’aggiornamento professionale degli operatori, i requisiti strutturali e organizzativi delle strutture e le modalità operative per lo svolgimento delle attività personalizzate e le specie animali ammesse ai programmi di lavoro con i criteri e le modalità di formazione e educazione degli stessi.

Gli animali impiegati negli interventi assistiti appartengono a specie domestiche in grado di instaurare relazioni sociali con l’uomo. Le specie maggiormente impiegate sono il cane, il cavallo, l’asino, il gatto ed il coniglio. L’idoneità di specie e del singolo animale, ai fini dell’Intervento, viene valutata dal Veterinario dell’équipe. Non è consentito l’impiego di animali che abbiano un’anamnesi di abbandono e/o maltrattamento recenti, ivi compresi quelli ospitati nei canili e nei rifugi, a meno che non seguano un percorso di rieducazione e socializzazione Gli animali coinvolti devono essere adulti e le femmine non possono essere impiegate durante la fase estrale, la lattazione o lo stato di gravidanza avanzata.

Le associazioni che operano sul territorio in questo ambito, pur consapevoli della natura extra LEA delle prestazioni che quindi non possono essere poste a carico del Fondo Sanitario Regionale, hanno fortemente voluto che la Regione adottasse questa disciplina regolamentare.

 

Tra l’altro la natura degli Interventi assistiti con gli animali richiede un approccio multidisciplinare che investe i settori della formazione professionale, della riabilitazione oltre che delle competenze specifiche della medicina veterinaria.

 

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