Certificato oncologico introduttivo in Puglia. Turco: “Inps nazionale dia il suo via libera”

“L’Inps regionale ha dato il primo via libera. E questa è già una prima buona notizia. Ma ora bisogna fare un altro passo in avanti: anche a livello nazionale ci deve essere una presa di coscienza sulla necessità di alleviare il calvario burocratico dei malati oncologici. Per questo lancio un appello al presidente Pasquale Tridico: fare presto e attivare tutti gli strumenti per istituzionalizzare in Puglia il certificato oncologico introduttivo”.

Così il consigliere regionale de La Puglia con Emiliano Giuseppe Turco sull’iter avviato dopo l’approvazione all’unanimità ad aprile scorso dal Consiglio regionale, della sua mozione urgente sull’attivazione del certificato oncologico introduttivo.

Con questo sistema, ai fini dell’accertamento dello stato invalidante del paziente, sarà possibile acquisire tutti gli elementi necessari alla valutazione medico-legale già durante il ricovero o la cura presso le strutture sanitarie. In questo modo si velocizzeranno tutte le procedure, evitando ai malati ulteriori esami o accertamenti specialistici.

“Passaggi spesso farraginosi e complessi – spiega Turco – che debilitano lo stato psico-fisico di soggetti già provati dalla malattia. E non a caso questa battaglia la stiamo conducendo con le associazioni del volontariato che toccano con mano le difficoltà quotidiane dei pazienti oncologici. Penso soprattutto all’associazione Favo, al suo vice presidente nazionale Francesco Diomede e al coordinatore pugliese Marcello Stefanì. Senza il loro prezioso e costante sostegno non avremmo mai potuto portare all’attenzione delle istituzioni un tema così impattante ma spesso sottovalutato dall’elefantiaca macchina della burocrazia. Ora attendiamo fiduciosi – conclude Turco – l’ultimo ok dall’Inps nazionale”.

Al riguardo sia il vice presidente nazionale Francesco Diomede che il coordinatore pugliese Marcello Stefanì della Favo (Federazione italiana associazioni volontariato in Oncologia) hanno diffuso una nota con un invito al presidente nazionale dell’INPS, Paquale Tridico, di “sottoscrivere celermente l’accordo Regione Puglia – Inps per sburocratizzare gli accertamenti dell’invalidità civile, che consentirebbe l’accertamento immediato dell’invalidità da parte degli oncologi designati dalla Regione Puglia, tramite la Rete oncologica pugliese”.

“Osiamo purtroppo rammentare – affermano Diomede e Stefanì – che Taranto è la capitale europea di morte per cancro, bambini inclusi, pertanto non possiamo più attendere e questo calvario burocratico deve cessare il più velocemente possibile”.

 

 

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