Andria, salva una donna di 40 anni dopo trombolisi e tromboaspirazione cerebrale

Una trombolisi e una tromboablazione cerebrale hanno salvato una donna di 40 ad Andria: entrambi gli interventi sono stati eseguiti per la prima volta. 

Una giovane donna di Trani – informa una nota della ASL BT –  è arrivava al Pronto Soccorso dell’ospedale Bonomo di Andria, diretto dal dottor Tiziano Valentino, con un grave disturbo di circolo cerebrale. Data la gravità dell’evento e considerato che si trattava di paziente con pregressa patologia cardiaca, è stato subito attivato il protocollo di emergenza Stroke. La donna è stata sottoposta a visita neurologica e ad Angio-Tc cerebrale presso la Radiologia diretta dal dottor Tommaso Scarabino: l’esame ha messo in evidenza una formazione trombotica che occultava l’arteria cerebrale media. Pertanto dopo aver subito escluso una problematica cardiaca con una Critical-Ultrasound nella sala rossa del Pronto Soccorso ed aver interrogato il pace-maker della paziente per escludere aritmie pericolose, grazie al tempestivo contributo del dottor Chieppa e del dottor  Vitti, in collaborazione con il primario della neurologia di Barletta, dottor Lucivero, è stato effettuato il trattamento di trombolisi in emergenza, per la prima volta nell’ospedale di Andria. Successivamente la paziente è stata condotta presso il servizio di Emodinamica diretto dal dottor Francesco Bartolomucci, dove il dottor Quinto e il dottor Cerini hanno eseguito brillantemente, con procedura endovascolare, la procedura di tromboaspirazione, anch’essa effettuata per la prima volta al Bonomo. La paziente ora è stabile e ha ripreso completamente la motricità degli arti. 

 

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